Il cuore della tecnologia RFID è il transponder, che consiste di un micro chip e relativa antenna di comunicazione. Il micro chip ha una superficie di circa un millimetro quadro e uno spessore di soli 0.2 millimetri. Questo transponder ultra sottile è progettato per poter essere abbinato ad un supporto estremamente flessibile che può essere quindi inserito in un supporto esterno in carta o film plastico. Nasce quindi la così detta Smart Label o etichetta intelligente che potrà poi essere personalizzata da stampanti in tecnologia a trasferimento termico o impressione diretta.
I TAG (o transponder), che a seconda del campo di applicazione, assumono forma, dimensione e consistenza diverse.
Oggi le smart label sono utilizzate per la tracciabilità di merci, l’identificazione di libri, etichette dei bagagli, spedizioni di posta, sport e attività ricreative. La percentuale di successo nella pratica sfiora il 100 % e rimane tale anche nelle condizioni ambiente più gravose grazie ai rivestimenti tecnologici delle smart label stesse. In sintesi si può dire che la tecnologia sia certamente adatta all’applicazione in ambito industriale |